Aldo Giuntini – Project III (2006)

6 Apr

Artista/Gruppo: Aldo Giuntini
Titolo: Project III
Anno: 2006

Non so chi me lo ha fatto conoscere, forse Roberto. Chiunque lo abbia ascoltato può rispondermi e dire se non la pensa come me. Bravo chitarrista. Ho avuto modo di ascoltare solo l’album “Project III”, anche perché sul web non è che sia facilissimo reperire suo materiale, comprese le copertine dei dischi, che però potrete trovare sul suo sito.

Genere: metal melodico, con una punta di asprezza, forte di piacevoli distorsioni grazie al suond della sua Ibanez RG AG1. Nonostante la bella voce, in stile James Labrie, nulla di particolarmente eccezionale sul fronte innovativo.

Stile chitarristico, di arrangiamento e di cantato che si rifà in toto al gruppo degli Dio, soprattutto all’album Holy Diver.

Giudizio: Comuque da rivalutare. Voto: 6/10

Sidistef

Advertisements

2 Risposte to “Aldo Giuntini – Project III (2006)”

  1. claudio dicembre 4, 2011 a 11:18 am #

    nel vasto panorama heavy , ripetitivo e noioso negli schemi , ecco questo genio ligure che con pazienza , coerenza , tecnica e sobrieta’ musicale approda finalmente alla notorieta’ … i suoi 3 cd in 15 anni la dicono lunga sul perfezionismo di Mr. Giuntini , un mix devastante di Akira Tagasaki , Yngwie j. Malmsteen and so on… il tutto supportato dalla purezza canora di Tony Martin , il massimo a cui si possa ambire , un duo sublime …….
    Ma, ovviamente , siamo in Italia e la distribuzione delle sue tre perle ha lasciato molto a desiderare , in Usa Ted Templeman quando senti’ Eruption dei Van Halen sobbalzo’ sulla
    poltrona e lo inchiodo’ alla Warner Records ,, noi invece che abbiamo questo Dio della Ibanez , come sempre , lasciamo che il tempo inbianchi le tempie di questo Axeman nostrano !! come jimi Hendrix , lo incenseremo post mortem , lo so ….. e’ la solita maledetta storia, ma siamo in Italia , si’ !! Siamo proprio in Italia !!!

    • Sidistef dicembre 4, 2011 a 8:20 pm #

      Ciao Claudio, e benvenuto nel nostro spazio. Certo, lo fai col botto: commento appassionato e anche ficcante. Gli argomenti che hai trattato meriterebbero un EXTRA. Non mi dilungo (perché lo hai già sottolineato tu benissimo), sulla nostra assoluta incapacità di valorizzare i talenti.

      Invece su Giuntini (post ormai scritto un anno e mezzo fa e mai più rivisto), ammetto che non mi ha colpito come tu dici per genialità, ma allo stesso modo di quanto ho specificato nel pezzo, ribadisco di non conoscerlo affatto bene per emettere una sentenza definitiva. Solo che questo è uno spazio di emozioni, qui non si parla solo di tecnica, e a me quel Project III proprio non è riuscito ad emozionarmi. Come ho concluso però: da rivalutare, il chitarrista tout court, e la sua produzione, che evidentemente come tu hai sottolineato è sottovalutata un po’ da tutti. Le sensazioni che ti ha comunicato Giuntini per essere definito addirittura «Axeman nostrano», non le ho percepite. Sarà, ma io quando si parla di Jimi ne resto sempre alla larga, per lesa maestà mica per altro.

      Un saluto e a presto, quando vuoi, siamo sempre qui.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: