All of Me

13 Ago

Quando nel jazz si parla di influenze, contaminazioni, reinterpretazioni. Qualcuno ignorantemente si ostina a chiamarle cover, o peggio ancora plagi. Senza calcolare che se non fosse per l’assoluta corsa al rincorrersi, jazz, blues, ma anche rock, non avrebbero avuto la loro ragion d’essere. Ed è ancor più entusiasmante, oltre che da stimolo per approfondimenti ulteriori, confrontare una gemma, come All of Me di Louis Armstrong in questa fattispecie, con lo stesso standard eseguito da questa band che non conoscevo: Les Enfants de Django. Il nome è tutto un programma, tra i suoi componenti anche un omonimo, Mike Reinhardt (nel video suona una Gibson Custom Es rossa), e viste le origini “zingare” di entrambi, non è reato decretarne la parentela (non so di che grado ma sono tantissimi i Reinhardt in musica) con il grandissimo Django Reinhardt.

Era un Jazz Festival di Vienna nel 2007, quando questa orchestra (che letteralmente potremmo definire “I figli di Django”), si esibì in una caldissima All of Me. Sopra abbiamo la versione originale di Armstrong, sotto abbiamo però la trasformazione: lo stile è quello di uno dei più grandi e talentuosi chitarristi di musica Jazz e Gipsy di tutti i tempi. E dentro mettiamoci anche Bireli Lagrene, Allan Holdworth e tutto quel filone di chitarra virtuosissima che a me fa sempre volare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: