Dalla mazza alla chitarra: George Thorogood

28 Feb

Oggi citiamo la biografia di un grande chitarrista, George Thorogood. Spesso messo in secondo piano, anche se possiede qualità da vendere e con il suo gruppo, i Destroyers, ha venduto tantissimo e ha collaborato con i più grandi del rock, come i Rolling Stones. Ho trovato questa recensiome di Sonya Shelton su Musicianguide.com, un sito che raccoglie biografie di artisti, molto interessante, soprattutto perché contiene le vite di tanti musicisti meno noti. Quale – credo – sia Goerge al grande pubblico. Insomma, un artista di nicchia, che fin dalle prime righe di testo, Sonya descrive così: «Se il rock’n’roll era la cena, il chitarrista/cantante George Thorogood potrebbe essere la carne e le patate».

Beh, direi che come inizio non è male, succulento e appetitoso intro che ci porta ad assaporare la storia di George a partire dagli anni antecedenti la sua ascesa come musicista professionista. Perché Thorogood, prima di formare la sua band, era un giocatore di baseball in una squadra semi-professionista e la sua conversione si deve a un concerto a New York di John Hammond che colpì Goerge a tal punto da cambiare vita. Secondo Sonya, tra le sue influenze troviamo John Lee Hooker, Elmore James, Chuck Berry, Willie Dixon, Muddy Waters, Howlin ‘Wolf, e Bo Diddley. Insomma, il blues. E arrivo alla parte che mi interessa di più, gli anni in cui pubblicò il disco Move it on Over, che lo lanciò in vetta alle classifiche di quegli anni.

«Nel 1978 – sostiene la Shelton – George Thorogood e i Destroyers hanno pubblicato Move It On Over. La title-track è una cover del brano di Hank Williams, è stato il primo singolo, e ha ricevuto un sacco di elogi. L’album conteneva anche i brani The Sky Is Crying e Who Do You Love. Entro la fine dell’anno, l’album raggiunse la top 40. E alla fine diventò disco d’oro, vendendo oltre 500.000 copie». Fu anche l’inizio del successo, il seguito – se avrete voglia – potete leggerlo direttamente da Sonya.

 

Annunci

5 Risposte to “Dalla mazza alla chitarra: George Thorogood”

  1. Ares febbraio 28, 2012 a 4:04 pm #

    Da chitarrista non posso che parlare bene di George Thorogood, selvaggio e sanguigno come pochi! Ha fatto ottimi dischi e anche l’ultimo lavoro non è affatto male.

  2. Oberdan febbraio 28, 2012 a 5:37 pm #

    Penso che “Bad to the Bone” sia uno dei pezzi più scatenati in circolazione.
    Mi mancava il nesso con Hank Williams, devo andarmi a risentire l’originale.

    • Oberdan febbraio 28, 2012 a 7:38 pm #

      Avevo sia la versione di Williams che quella di Thorogood e non le avevo mai associate. Pessimo ascoltatore.

  3. Sidistef febbraio 29, 2012 a 9:23 am #

    Ragazzi, tutto immaginavo tranne che George Thorogood avesse tanti proseliti. A quanto pare avevo sottovalutato la sua fama (pessimo ascoltatore anche io allora!). Che sia un grande chitarrista, questo è fuor di dubbio. A questo punto, mi trovo costretto a rivedere il concetto di “artista di nicchia”.

    @Oberdan: non riesco a commentare sul tuo blog, come diavolo deve fare un povero “wordpressino” a lasciare l’impronta su piattaforma Blogger???

    • Oberdan febbraio 29, 2012 a 10:13 am #

      Fra le opzioni di commento nel menu a tendina “commenta come:seleziona profilo” è inserita l’ozione “WordPress”.
      Strano non ti riesca, riprova a vedere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: