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The Yardbirds – Birdland (2003)

14 Lug

E’ il 2003, dopo 35 anni ecco di nuovo gli Yardbirds, della formazione originale rimangono, però, solo  Jim McCarty (batteria) e Chris Deja (chitarra ritmica), si aggiungono Gypsie Mayo, John Idan ed Alan Glen rispettivamente chitarra, basso e armonica. L’album è composto da 12 tracce, di cui solo 7 sono inedite, e l’alternanza tra vecchi brani e quelli nuovi è ben azzeccata.

La presenza di chitarristi del calibro di Bryan May (Mr You’re a Better Man Than I), Steve Vai (Shape of Things),Joe Satriani (Train Kept a Rolling), Slash (Over Under Sideways Down), Steve Lukather (Happenings Ten Years Time Ago) e Jeff “Skunk” Baxter (The Nazz Are Blu) impreziosiscono il lavoro anche se i brani poposti non si distanziano molto dagli originali. L’ unico ospite (che poi tanto ospite non è n.d.r.) a suonare un brano inedito (My Blind Life) è Jeff Beck, vecchia conoscenza del gruppo.

L’album si districa in un ottimo blues rock che non sembra risentire dei nuovi tempi, vivace ed energico, che coinvolge anche se gli Yardbirds li abbiamo ascoltati in tutte le salse; più una raccolta che un vero e proprio album, per fan-anatici del gruppo ma anche per chi vuole scuotere la testa sulle note della band che con il “rave up” ha squarciato le porte all’ hard rock.

The Yardbirds – The Nazz Are Blue

29 Dic

Che fine hanno fatto gli Yardbirds? Beh, innanzitutto, dopo il loro primo scioglimento, nel 1968, direi che hanno continuato a vivere nel dna di svariati gruppi e progetti. I Led Zeppelin, per esempio, ma anche il Jeff Beck Group, e i Renaissance di Relf e McCarthy. Ma dal 1992 sono tornati a suonare con questo nome, sotto la spinta di quest’ultimo e di Chris Dreja, e nel 2003 hanno pubblicato Birdland, raccolta dei migliori brani della band inglese con gli assolo suonati dai più grandi chitarristi viventi, blues (e non solo).

Questo scampolo di video è The Nazz Are Blue, scritta da Jeff Beck e qui interpretata da una delle più recenti line up degli Yardbirds. Si tratta di un live a Twickenham (del ’98 o del ’99). Basso e voce John Idan, che ha lasciato la band nel 2008 per intraprendere la carriera da solista. Subito sulla destra troviamo alla seconda chitarra Chris Dreja, membro originario del gruppo assieme al batterista McCarthy. All’armonica Alan Glen e alla lead guitar il suo amico Ben King, autore della solistica in questo pezzo di repertorio e dalla grande, immensa responsabilità, di fare il Jeff Beck della situazione. Impresa direi riuscita, con umiltà e giusto senso delle distanze.

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